"Via Poma. Un mistero italiano": il documentario Gedi il 19 ottobre su Rai Due
Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell’ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora in via Poma, nel centro di Roma. Un omicidio che in questi 33 anni ha racchiuso in sé tutto e il contrario di tutto. Sicuri colpevoli che non lo erano come il portiere Pietrino Vanacore, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quello di via Poma è diventato così un mistero irrisolto, un mistero italiano. Ed è proprio questo il titolo scelto dai due autori, Giacomo Galanti e Leonardo Meuti, per il documentario prodotto da Gedi Digital in collaborazione con Rai Documentari. Con la narrazione principale affidata al vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, e i contributi, tra gli altri, di Corrado Augias e Franca Leosini, il documentario oltre a raccontare la storia finita in tutti questi anni su giornali e in tv, accende un riflettore dietro le quinte del caso. Decisive saranno in questo senso due testimonianze inedite rese da persone che non hanno mai parlato prima di oggi. Il documentario andrà in onda giovedì 19 ottobre in prima serata su Rai Due.
"Via Poma. Un mistero italiano": errori e depistaggi nel doc Gedi in onda su Rai Due
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