Vasche vuote all'alpeggio, Protezione civile salva animali al pascolo

(ANSA) - PESCARA, 08 AGO - La Protezione civile abruzzese è stata impegnata oggi non solo nell'emergenza incendi: una cisterna di acqua è partita dall'Aquila per raggiungere Farindola, in provincia di Pescara, e riempire di acqua le vasche dove si dissetano gli animali al pascolo nel territorio montano, rimaste vuote perché le sorgive di Vado di Sole, sul Gran Sasso, sono a secco a causa della siccità, con la conseguenza che gli animali al pascolo e quelli selvatici erano in estrema difficoltà. Si è trattato di un vero e proprio salvataggio di numerosi animali coordinato dalla Pivec, una delle associazioni di volontariato ritenute meglio organizzate. E' stato lo stesso presidente, Thomas Malatesta, in prima linea nel contrasto agli incendi, a guidare il veicolo. La richiesta di aiuto era arrivata ieri sera alla sala operativa della protezione civile abruzzese dopo che il Comune di Farindola aveva aperto il centro operativo comunale (Coc). Alla richiesta di aiuto, evasa quasi in tempo reale, sono seguiti i ringraziamenti di alcuni volontari di Farindola e degli allevatori al direttore dell'agenzia di protezione civile, Maurizio Scelli. "Sappiamo che sono giorni di duro lavoro su più fronti, e deve essere orgoglioso di come noi Volontari ogni giorno cerchiamo di dare il massimo per affiancarla. Nel nostro comune purtroppo c'è un'altra emergenza, quella alpeggio. Le sorgive di Vado di Sole sono asciutte e animali al pascolo e quelli selvatici stanno soffrendo tantissimo. Il comune di Farindola ha aperto il Coc oggi e ha inviato alla Sala operativa la richiesta di aiuto per riempire le vasche di acqua". (ANSA).
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