Valastro (Cri), 'in alcune zone dell'Iran ci impediscono di agire'

'Chiediamo di poter fare quello per cui siamo nati'

(ANSA) - TRENTO, 16 GEN - '"Le notizie che arrivano dall'Iran sono tristi, e per certi versi sono frammentate e generano ancora più insicurezza. Non siamo a conoscenza esattamente della situazione. Sappiamo soltanto che ci sono state delle vittime e sappiamo che la nostra consorella, la Mezzaluna rossa iraniana, sta agendo come al solito a favore delle persone più vulnerabili, cercando di soccorrere i feriti". Lo ha detto il presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro a Trento, parlando con i giornalisti, a seguito dell'uccisione di Amir Ali Latifi, membro dello staff della Mezzaluna Rossa Iraniana, in servizio nella provincia di Gillan, e del ferimento di altri cinque colleghi della Consorella. "International Committee of the Red Cross purtroppo ha pagato su questo un prezzo di sangue con una persona deceduta e altri cinque feriti. Quello che non dovrebbe mai accadere. I soccorritori, i medici e gli operatori umanitari in generale non sono parte di un conflitto, non sono parte di una rivolta, ma sono donne e uomini che aiutano, e come tali dovrebbero sempre essere preservati, dovrebbe sempre essere consentita loro l'azione. Questo non perché lo diciamo noi, ma perché lo dicono da 161 anni le convenzioni di Ginevra", ha aggiunto Valastro. "Chiediamo di poter fare quello per cui siamo nati e quello che fino a qualche decennio fa era scontato che la Croce Rossa potesse fare. Invece vediamo che in alcune zone a volte viene impedito alla Croce Rossa di poter agire o vengono infrante le più banali prescrizioni che ci dicono ad esempio che la popolazione civile non è un target di battaglia, non lo sono gli operatori umanitari e sanitari, come ho detto prima, non lo sono i monumenti e le scuole, non lo sono neanche le centrali elettriche. Questa è una cosa che è successa l'altro giorno tra Ucraina e Russia. Vengono messe al buio intere città in un periodo dell'anno abbastanza freddo tra l'altro. Queste sono cose che non sono consentite dal diritto bellico", ha concluso Valastro. (ANSA).

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