Val di Noto 1693, story map sul sisma più forte in mille anni in Italia

(ANSA) - CATANIA, 06 AGO - Era l'11 gennaio 1693 quando la Sicilia orientale fu colpita da quello che, ad oggi, è classificato nel Catalogo parametrico dei Terremoti Italiani come il più forte evento sismico degli ultimi mille anni accaduto nel Paese. Per il Catalogo dei forti terremoti in Italia, addirittura, il più forte degli ultimi duemila. E' stato un terremoto di magnitudo stimata in Mw 7.3, seguito da un imponente maremoto, che causò, secondo le fonti dell'epoca, oltre 50mila morti, danneggiando gravemente un'area di oltre 14.000 chilometri quadrati. E fu l'apice di una sequenza sismica che durò almeno tre anni. Per la sua immensa portata, il terremoto del 1693 è stato oggetto di diversi studi scientifici e, allo stesso tempo, è profondamente radicato nella cultura e nella tradizione popolare siciliana. Tuttavia, la ricerca e la memoria collettiva raramente si sono incontrati. Per questo nasce la nuova story map "Val di Noto 1693. Storia e miti del terremoto più forte nei cataloghi sismici italiani" di IngvTerromoti, per raccontare non solo i dati del sisma, ma la storia dell'evento e della successiva ricostruzione, insieme al suo radicamento nella cultura popolare. La story map è' organizzata in sette capitoli, che, attraverso carte storiche, mappe interattive, immagini e video, descrivono: la sismicità dell'area; la sequenza sismica del 1693-96;il contesto storico in cui avvenne il terremoto; la gestione dell'emergenza da parte delle istituzioni politiche; la ricostruzione delle città delocalizzate; la ricostruzione delle città nel medesimo sito pre-evento; il barocco siciliano. Dal lutto e dalle macerie sorsero città dall'aspetto totalmente nuovo, spesso in siti diversi dai precedenti, edificate secondo moderni criteri urbanistici, dando vita a quel laboratorio architettonico che fu il Barocco siciliano e che oggi continuiamo ad ammirare. La meraviglia di alcune delle nuove piante cittadine, delle chiese e dei palazzi, ha addirittura spesso messo in ombra la tragedia causata dall'evento e generato alcune lacune nell'interpretazione delle conseguenze socioeconomiche e politiche dei decenni successivi. La story map è disponibile nella galleria IngvTerremoti. (ANSA).
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