Una 'Terapia di famiglia' tutta da ridere tra nevrosi ed amore

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 19 LUG - Per liberarsi di Damien (Baptiste Lecaplain), filiforme ragazzo nevrotico ammantato da attacchi di panico, fobia degli uccelli e impulsi suicidi, il suo ipertonico terapista, il dott Beranger (Christian Clavier), lo liquida dicendo: "Possiamo smettere le sedute. L'amore si sa è un incontro di nevrosi e sicuramente anche tu troverai la tua anima gemella". Questo il plot di 'Terapia di famiglia' (Jamais Sans Mon Psy), commedia francese 'fresca fresca' e piena di ritmo di Arnaud Lemort, in sala dal 23 luglio distribuita da Medusa e Movies Inspired. Un film che ha come valore aggiunto Christian Clavier, comico dall'energia esplosiva alla Luis de Funes e ormai una maschera molieriana: quella di un uomo intelligente, profondamente borghese, apparentemente pieno di certezze, ma che alla fine perde progressivamente il controllo. Cacciato dalla terapia, Damien alla fine trova davvero una ragazza e anche bella, Alice (Claire Chust), ma c'è un problema non da poco che il ragazzo scopre solo tre mesi dopo, quando la sua amata lo invita a casa dei genitori per la festa per il trentesimo anniversario di matrimonio. Il posto è davvero bello, una villa sul lago, solo che il padre di Alice, scoprirà Damien, non è altri che il dottor Beranger in persona determinato a tutto per convincere sua figlia a rompere con il suo ex paziente. "Clavier fa parte di quegli attori che scelgono con cura le loro storie e le loro sceneggiature. Non è perché hai fatto un film con lui ed è andata bene che lui rinnoverà automaticamente l'esperienza! - dice il regista Lemort dell'attore protagonista -. Dopo averlo coinvolto in 'Ibiza', speravo che sarebbe stato possibile averlo di nuovo dato che era molto soddisfatto del grande successo di quel film al cinema, in tv e sulle piattaforme. Mentre scrivevo 'Terapia di famiglia' - continua - con i miei produttori ci dicevamo che poteva essere adatto a lui. A poco a poco, l'evidenza si è imposta. Abbiamo lo stesso agente di Christian e quindi ha ricevuto la sceneggiatura abbastanza facilmente. Come tutti i grandi, l'ha letta di martedì e il giovedì mi ha chiamato per dirmi di sì. So che non gli piacerebbe che lo dicessi, ma per me è una leggenda del cinema. Sono molto consapevole della fortuna incredibile che ho di lavorare con un attore di questo calibro". E ancora il regista: "Nessuno può immaginare l'impegno che mette nella preparazione dei suoi ruoli. Da quando ha detto sì al mio progetto, l'ho avuto al telefono due o tre volte al giorno per un anno! Si impegna in tutte le fasi della realizzazione del film, fino all'uscita. Questo comporta sessioni di lavoro a casa sua per cercare di rendere ancora più divertenti le situazioni e i dialoghi. Interpreta tutti i personaggi, improvvisa e, che interpreti un anziano, un adolescente, un uomo o una donna, tutto è divertente. Che si tratti di lettura, scrittura o set, auguro a ogni regista di poter girare con Clavier: è una master class quotidiana". Nel cast del film anche: Cristiana Reali e Rayane Bensetti. (ANSA).
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