'Un sacco bello', il debutto di Carlo Verdone torna al cinema in versione restaurata

In sala il 27, 28 e 29 aprile, al Barberini di Roma serata speciale col regista

(ANSA) - BOLOGNA, 14 APR - Lo scatenato Enzo, l'hippy Ruggero e l'imbranato Leo. Tre personaggi impossibili da non amare, entrati nell'immaginario collettivo grazie a battute ed espressioni che li hanno resi familiari a tutti. Protagonisti indimenticabili di un film diventato oggetto di culto, 'Un sacco bello', esordio folgorante al cinema di Carlo Verdone, nel lontano 1980. Tra pochi giorni l'opera prima dell'attore e regista romano torna sul grande schermo: un'uscita evento il 27, 28 e 29 aprile, curata dalla Cineteca di Bologna, con il suo progetto 'Il Cinema Ritrovato. Al Cinema'. Una nuova versione restaurata sotto la supervisione dello stesso Carlo Verdone, promossa dalla Cineteca in collaborazione con Mediaset Infinity - Rti, Minerva Pictures e Siae, realizzata dal laboratorio 'L'Immagine Ritrovata'. E lunedì 27 aprile, al cinema Barberini di Roma, ci sarà una serata speciale con proiezioni del restauro di 'Un sacco bello' alla presenza proprio di Carlo Verdone. Giocato su tre storie che si intrecciano in un giorno di Ferragosto, oltre ai tre protagonisti, tutti naturalmente interpretati da Verdone (che recita sei ruoli), come non ricordare anche un perfetto Renato Scarpa nei panni del compagno di viaggio di Enzo e il dirompente Mario Brega in quelli del padre di Ruggero. Altre battute, altre risate. I personaggi di Verdone nascevano dagli spettacoli teatrali del 1977, dove Verdone si era fatto le ossa, e dalla trasmissione televisiva Non stop (1978-1979). Fino a quando, racconta, "cominciarono ad arrivarmi delle proposte da registi e produttori. Poi arrivò quella di Sergio Leone, che mi diede un sacco di consigli e fu il mio primo padrino. Un giorno Sergio mi disse: 'Senti, ho riflettuto, il soggetto devi scriverlo da solo e, per conto mio, devi anche dirigerlo te'. Io smaniavo da anni di fare il regista, ma mi prese il panico, volevo mollare tutto. Le paure mi passarono di botto il giorno in cui Sergio si presentò in casa mia e mi disse che da quel preciso momento cominciavano le sue lezioni di regia". Le lezioni andarono avanti per due mesi, dalla mattina alla sera. "Un sacco bello è venuto fuori così. Sergio mi ha insegnato tutto". La versione restaurata del film, dopo l'uscita evento nei cinema, sarà disponibile su Mediaset Infinity. (ANSA).

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