Un po' di luce dell'iraniano Ali Asgari, in sala in Italia dal primo ottobre

(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Uscirà al cinema in Italia il 1° ottobre Un po' di luce (titolo originale: Kami Nour; titolo internazionale: A Bit of Light), il nuovo film di Ali Asgari, una delle voci più autorevoli del cinema iraniano contemporaneo, in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Prodotto per l'Italia da Zoe Films, il film è il sesto lungometraggio del regista iraniano, già autore degli acclamati Divine Comedy e Kafka a Teheran, ed è stato girato in circostanze particolarmente difficili, con l'inizio della guerra e la minaccia continua dei bombardamenti. Il film racconta la storia di un medico iraniano che, dopo essere stato arrestato e aver visto chiudere il suo ambulatorio, perde la fiducia nel futuro. Deciso a togliersi la vita, trascorre un ultimo giorno in visita al fratello, alle sorelle e alla madre per prepararli ad affrontare la sua scelta. La compassione e l'affetto dei familiari finiranno tuttavia per farlo riconciliare col mondo. "Mi sono spesso chiesto: quando la sofferenza diventa parte integrante della nostra quotidianità, cosa dà valore alla vita?", si domanda il regista Ali Asgari. "Possiamo mai separare la nostra esistenza da quella degli altri? Le nostre scelte sono davvero solo nostre, o lasciano tracce nei cuori e nei ricordi di chi ci circonda? Vivendo in Iran, dove le difficoltà economiche, l'incertezza politica e la costante ombra della guerra sono diventate parte della vita di tutti i giorni, ho visto come le persone continuino a resistere, a prendersi cura l'una dell'altra e a creare piccoli momenti di speranza. Forse ciò che ci permette di andare avanti non è l'assenza di sofferenza, ma i legami invisibili che ci uniscono, la sensazione che la nostra esistenza sia intrecciata con quella degli altri". (ANSA).
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