Uil 'precariato a scuola è strutturale, legge bilancio superi i vincoli'

'Migliaia di posti destinati al ruolo non sono stati coperti. Solo 12mila assunzioni Ata'

(ANSA) - ROMA, 03 SET - "È positivo che le operazioni di nomina siano state concluse prima dell'avvio delle lezioni. È un elemento importante per l'organizzazione delle scuole e per garantire la presenza del personale fin dall'inizio dell'anno scolastico. Questo non significa però che il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra. Le graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) sono in molte province soltanto ai primi turni di nomina e non sono mancate criticità, con bollettini pubblicati e successivamente ritirati o rettificati. Le operazioni, dunque, sono tutt'altro che concluse". Lo dice il segretario della Uil scuola Giuseppe D'Aprile sull'inizio dell'anno scolastico. "Se per coprire i posti servono già circa 118 mila supplenze, significa che il sistema continua a reggersi sul lavoro precario. E non è neppure un dato definitivo: resta aperta tutta la partita dei posti in deroga sul sostegno, che continueranno a essere assegnati nei prossimi mesi. Il numero reale delle supplenze lo conosceremo solo a dicembre. Anche sulle immissioni in ruolo i numeri vanno letti fino in fondo: 37.430 assunzioni a fronte di 46.642 autorizzate significano che migliaia di posti destinati al ruolo non sono stati coperti. Avere posti disponibili e personale precario senza riuscire a stabilizzarlo evidenzia quanto il nostro sistema di reclutamento non sia risolutivo di un problema atavico. Sul sostegno, le 55.814 conferme possono garantire continuità nell'immediato, ma non risolvono il problema. La vera continuità si garantisce stabilizzando il personale specializzato e trasformando i posti in deroga in organico di diritto, non affidando alle famiglie la scelta della conferma del docente", prosegue il sindacalista che conclude: "Ancora più critica la situazione del personale ATA: circa 12 mila assunzioni a fronte di quasi 35 mila posti vacanti sono del tutto insufficienti. La prossima legge di Bilancio deve superare gli attuali vincoli di legge e consentire le assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili e non solo sul turnover". (ANSA).

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