Ucciso e lasciato in strada, domattina l'autopsia della vittima

L'esame chiarirà la causa dei 'vistosi traumi' alla testa

(ANSA) - BERGAMO, 08 GEN - Sarà eseguita domattina all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo l'autopsia sul corpo di Hassan Saber Qamer Ahmed Matried, l'egiziano di 43 anni trovato senza vita, avvolto in alcune coperte e con ferite alla testa, alle 8,20 di lunedì sulla provinciale 25 a Taleggio (Bergamo). L'uomo presentava "vistosi traumi alla testa", come riferito dagli inquirenti: proprio l'esame autoptico servirà a chiarirne le cause. Secondo i carabinieri e la procura di Bergamo si è trattato di un omicidio: in carcere a Bergamo si trova infatti il tunisino di 53 anni Nouri Hedhili e il delitto si sarebbe consumato nella sua casa di Verdellino. La vittima era in Italia da alcuni anni e attualmente viveva al Centro di accoglienza del Pime a Sotto il Monte Giovanni XXIII: con il tunisino aveva avuto rapporti di lavoro saltuari e mai regolarizzati. Domenica mattina i due si erano incontrati a casa di Hedhili. Dopo 50 minuti quest'ultimo ha portato il suo furgone del lavoro davanti casa e caricato a bordo, avvolto in alcune coperte, il corpo di Matried, poi abbandonato a oltre 40 chilometri di distanza e dopo aver girovagato per 19 ore. (ANSA).

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