Uccisa al rave, la famiglia chiede un volo di Stato per il rientro

Appello al governo, 'lo Stato italiano faccia sentire la sua presenza'

(ANSA) - PESCARA, 01 SET - La famiglia di Maria Spinelli, la 22enne di Città Sant'Angelo morta in Svizzera in seguito a una sparatoria al rave party di Aarau, chiede formalmente alle istituzioni italiane di "disporre un volo di Stato per il rientro della salma in Italia". Lo fa sapere in una nota Bruno Gallo, l'avvocato della famiglia paterna della ragazza, che lancia un appello al governo e alle autorità. "Maria ha perso la vita in circostanze tragiche, lontano da casa - scrive il legale -. Oggi la sua famiglia chiede soltanto che possa tornare al più presto nella sua terra, tra i suoi cari. Non chiediamo un privilegio. Chiediamo che, davanti alla morte violenta di una ragazza di 22 anni, lo Stato italiano faccia sentire la propria presenza. Ogni ulteriore attesa rappresenterebbe un dolore che si aggiunge al dolore". L'appello è rivolto "al governo e a tutte le autorità competenti affinché si attivino con la massima urgenza per consentire il rientro di Maria in Italia. Maria - conclude l'avvocato - deve tornare a casa. E deve poterlo fare con la vicinanza concreta dello Stato". (ANSA).

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