Suicidio assistito, 16mila firme in Regione Piemonte per una legge

(ANSA) - TORINO, 22 SET - Sono arrivate in Consiglio regionale per essere depositate, le 16mila firme raccolte in Piemonte per la proposta di legge regionale d'iniziativa popolare dell'Associazione Luca Coscioni, 'Liberi subito', per regolamentare l'aiuto medico alla morte volontaria. "Grazie a 16mila persone - ha detto Marco Cappato - si dà a questo Consiglio regionale una nuova possibilità, quella di rispondere ai compiti delle istituzioni per la loro credibilità. Queste 16mila firme dicono che è il momento della responsabilità, chiedono al Consiglio di assumersi la responsabilità di decidere, in un modo o nell'altro, perché la gestione della sanità è una competenza regionale". "Chi è contro questa legge - ha aggiunto - non spende una parola contro il merito di questa legge. Non è si o no all'eutanasia, è un'assunzione di responsabilità per far rispettare regole che già esistono e io spero che la Regione decida, che ci possa essere un dibattito vero su questo testo, non sui fantasmi che si agitano quando si parla di questo tema". Davide Di Mauro della Cellula Coscioni di Torino, ha poi ricordato che "questo portone nel 2024 era stato sbattuto in faccia ai cittadini che avevano già raccolto le firme, ma avevamo ragione noi. Siamo tornati a raccogliere le firme, ne servivano 8mila ne abbiamo raccolte 16mila, comprese quelle di 41 sindaci. Ripartiamo da questo portone vogliamo che il Piemonte sia la quinta regione a legiferare sul fine vita. È una proposta di legge trasversale che non riguarda i partiti ma le persone che soffrono". (ANSA).
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