Stupro alla Cornell, migliaia di studenti protestano contro i vertici dell'ateneo Usa

(ANSA) - NEW YORK, 06 OTT - Migliaia tra studenti e professori hanno marciato ieri sera sul campus di Cornell per protestare contro il modo con cui i vertici dell'ateneo hanno trattato il caso di uno stupro di gruppo sul campus. I manifestanti hanno espresso frustrazione nei confronti del presidente di Cornell, Michael Kotlikoff, che solo sabato aveva definito la vicenda "un momento chiave nella storia dell'università" dicendosi a favore dell'inchiesta indipendente affidata dalla governatrice dello stato di New York Kathy Hochul alla procuratrice Letitia James. I leader di Cornell hanno ieri ricevuto un altro attacco dal senato accademico: i docenti dell'antica università si sono detti pronti a votare la sfiducia a Kotlikoff e ai suoi piu' stretti collaboratori. "Il corpo docente non ha fiducia sulla capacita' dell'amministrazione centrale di affrontare la crisi dello stupro", si legge in una bozza di risoluzione che potrebbe essere messa ai voti. La vicenda al centro delle proteste risale al 2024: una ragazza che aveva accusato sette compagni di una confraternita di averla drogata, fatta ubriacare e poi stuprata per ore non era stata presa sul serio dalla polizia del campus e dalla procura della contea. (ANSA).
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