Strage Bologna, legali vittime 'pronti ad affontare la difesa Cavallini'

In vista dell'udienza del 15 ottobre sulla richiesta di un esame genetico

(ANSA) - BOLOGNA, 09 OTT - "A fronte delle richieste proposte dalla difesa di Gilberto Cavallini, già condannato in modo definitivo all'ergastolo nel gennaio 2025 come membro del commando responsabile della strage di Bologna del 2 agosto 1980, rappresenteremo i familiari delle vittime all'udienza fissata il 15 ottobre 2026 davanti alla Corte di Assise di Appello di Bologna". Lo dicono gli avvocati Andrea Speranzoni, Alessandro Forti, Lisa Baravelli e Alessia Merluzzi, del collegio di parte civile nel processo sulla strage del 2 agosto, riferendosi all'udienza davanti alla Corte di assise di appello di Bologna, un'incidente di esecuzione dopo un'istanza presentata dalla difesa di Cavallini: si dovrà discutere della richiesta di autorizzazione al genetista Emiliano Giardina, consulente di parte, di poter valutare l'origine ancestrale e la predizione del fenotipo del Dna prelevato dai resti riesumati dal cimitero toscano di Montespertoli, dove era sepolta Maria Fresu, una delle vittime della Strage. "Siamo pronti ad esporre tutte le ragioni giuridiche per difendere i risultati ottenuti con un enorme sforzo nel corso di tre gradi di giudizio. Ogni tentativo di argomento della difesa del condannato, ci troverà serenamente preparati", aggiungono i legali. E ieri era intervenuto anche il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime, Paolo Lambertini, sulle notizie della messa negata in carcere a Cavallini: "Il richiamo di carattere pubblico all'impossibilità di partecipare ad un momento di carattere religioso, proprio all'avvicinarsi di scadenze a carattere giudiziario, suona estremamente strumentale", ha detto. (ANSA).

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