Stop a deroghe concessioni spiagge dal Consiglio di Stato

"Nella giornata in cui si festeggia il diritto dei lavoratori si prospetta invece la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro che riguardano tutte le attivita' che operano in concessione. Non solo gli stabilimenti balneari, ma anche i porti turistici, i campeggi, gli alberghi, i ristoranti, i bar, gli ormeggiatori. Infatti il Consiglio di Stato, con le sue sentenze anche contrastanti, nostro avviso sta male, consigliando lo Stato. Prevaricante, le competenze del governo e del Parlamento che fanno le leggi su mandato popolare. Chiediamo percio' sia al presidente Mattarella sia al presidente del Consiglio Meloni di intervenire con prontezza ed efficacia normativa per garantire il diritto al lavoro delle piccole e medie imprese che hanno creato nel tempo l'industria turistica del nostro Paese, per non farle fagocitare dalle multinazionali. Il caso a Jesolo lo insegna". Cosi' Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Confindustria. (fonte Confindutria) (NPK)

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