Sparano con scacciacani vicino alla fermata del bus, denunciati due minorenni

(ANSA) - VERONA, 24 APR - Getto pericoloso di cose, porto abusivo di armi e minaccia aggravata in concorso, sono i reati contestati a due minorenni che sono stati denunciati dai Carabinieri dopo l'esplosione un colpo con una pistola scacciacani, episodio avvenuto la mattina del 20 aprile scorso nelle vicinanze della stazione dei bus a Porto di Legnago (Verona). I due indagati - non tre come si era appreso in un primo tempo - sono stati identificati dai Carabinieri della Compagnia di Legnago che hanno ricostruito l'escalation di violenza. Tutto è iniziato quando due ragazzi si sono scambiati messaggi attraverso le piattaforme social, utilizzando un linguaggio offensivo e minaccioso a sfondo razziale. In seguito si sono dati appuntamento nel centro di Porto di Legnago, avviando una vera e propria lotta fisica, alla presenza di numerosi coetanei che li incitavano. Quando i litiganti sono stati separati, uno dei due - 15enne - si è diretto verso la fermata dell'autobus chiedendo ad un altro ragazzo di passargli la pistola, e una volta armata ha fatto esplodere un colpo in aria, generando così confusione tra i presenti. Tutta l'azione è stata filmata con diversi telefonini e grazie proprio da questi video i Carabinieri sono risaliti all'identità del giovane coinvolto nella rissa, e di un 16enne che ha fornito la pistola al suo amico, risultata poi a salve. I due minori sono stati accompagnati negli uffici del Comando Compagnia di Legnago, alla presenza dei familiari, una volta conclusi tutte le formalità di rito, e sono stati denunciati alla Procura dei minorenni di Venezia. (ANSA).
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