Spara e uccide ladro, 'colpito in fuga da 30 metri, esplosi 13 colpi'

(ANSA) - TORINO, 22 SET - Sarebbe stato colpito mentre era in fuga con il resto della banda, da una distanza di 30-40 metri, Gjovalin Lazri, il trentaseienne di origini albanese ucciso nella notte tra sabato e domenica scorsi a Baldissero d'Alba (Cuneo). L'ipotesi investigativa sul caso che vede indagato per omicidio volontario l'autotrasportatore Roberto Mollo (35 anni), proprietario della cascina in ristrutturazione assaltata dai ladri, è riportata sulle pagine di Corriere della Sera, la Repubblica e La Stampa. Sul corpo della vittima, che si è accasciata dopo pochi metri, sono stati trovati due buchi tra il collo e una spalla. L'autopsia, che dovrebbe essere disposta domani dalla procura di Asti, e l'esame balistico potranno chiarire meglio la dinamica dell'accaduto. Mollo da qualche giorno dormiva nella casa in ristrutturazione per timore di essere derubato del materiale per la ristrutturazione. Paura che si è concretizzata nella notte tra sabato e domenica. Dopo aver sentito il rumore di "qualcuno che tentava di forzare la porta" - riporta il Corriere della Sera - Mollo si è affacciato al balcone al primo piano e ha cominciato ad urlare. In base alla ricostruzione degli inquirenti, le grida avrebbero messo in fuga i ladri. Il camionista - riporta il quotidiano - ha comunque aperto il fuoco sparando 13 dei 15 colpi a disposizione, quasi l'intero caricatore della Beretta calibro 9. I ladri avevano delle torce e il camionista avrebbe mirato in direzione dei fasci di luce. "Lui era nel panico e ha sparato in aria - dichiara al Corriere della sera il suo avvocato, Pier Mario Morra -. Non è un pistolero, non voleva uccidere nessuno. Tanto che è stato lui a chiamare i soccorsi". (ANSA).
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