Sorelle scomparse: per le ricerche impiegati anche cani da 'mantrailing'

Senza esito la segnalazione arrivata ieri alle forze dell'ordine

(ANSA) - CIVITELLA ALFEDENA, 12 GIU - Scatta il quinto giorno di ricerche per Sarah e Alisya, le sorelle di 12 e 16 anni scomparse dalla casa-famiglia che le ospitava a Civitella Alfedena, in Abruzzo. Nelle ultime ore sono stati impiegati anche cani da mantrailing, specializzati nelle ricerche di persone a partire dal loro odore, per tentare di seguire le tracce delle due minorenni. L'unica segnalazione di un possibile avvistamento, giunta ieri, non ha trovato riscontro da parte delle forze dell'ordine. L'attenzione degli investigatori resta concentrata anche sulle aree del Basso Lazio, tra Minturno, Scauri e Fondi, località da cui provengono le due ragazze. "Si presume che la scelta sia stata pianificata. Non sappiamo ovviamente chi possa averle aiutate ad allontanarsi, ma sono certa che ci sia stato il supporto di terzi", afferma all'ANSA Alessia Natali, presidente dell'associazione Penelope, che offre sostegno ai familiari delle persone scomparse. Secondo una prima ricostruzione, le due sorelle si sarebbero allontanate tra le 2 e le 5 del mattino di domenica 7 giugno, passando attraverso una finestra rotta, priva di inferriate. Avrebbero lasciato la struttura senza portare con sé telefoni cellulari e senza particolari segni distintivi che possano agevolarne l'identificazione, circostanze che rendono più complesse le ricerche. Sia il padre sia la madre, divorziati, hanno diffuso appelli e lettere aperte nella speranza di favorire il loro ritrovamento. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Sulmona e del sostituto procuratore Stefano Iafolla che ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. (ANSA).

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