Sorelle ritrovate: legale madre, 'mai saputo che stesse mentendo'

'Continuerò a difenderla, le spese di tutto questo le faranno le bambine'

(ANSA) - SULMONA, 23 GIU - "Se avessi saputo che la madre stava bleffando, ne avrei dato notizia all'autorità giudiziaria, anzitutto per le bambine". Lo afferma all'ANSA Enrico Mastantuono, da anni avvocato di Valentina D'Acunto, madre di Sarah e Alisya, e ora difensore di fiducia anche del padre della donna, Marco D'Acunto, e del compagno Vincenzo Esposito, tutti e tre raggiunti da un decreto di fermo con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. "Continuerò a difendere queste persone - aggiunge -. il dovere professionale mi impone di difenderle". Mastantuono racconta di avere vissuto con forte partecipazione i giorni delle ricerche. Dopo quello che definisce "un crollo" avuto domenica mattina, a due settimane dalla scomparsa delle ragazze, la notizia del ritrovamento è arrivata in serata come "un fulmine a ciel sereno". "Ho provato gioia per il ritrovamento delle ragazze in salute e sgomento per tutto il resto - afferma -, per quello che è derivato e per quello che ne deriverà. Le spese le pagheranno le bambine, che non hanno alcuna responsabilità". Parlando della mamma delle bambine, in questo momento in carcere a Teramo, l'avvocato la definisce "una madre apprensiva e amorevole, descritta nelle relazioni come accudente, come una madre non allineata ai diktat dei servizi sociali e poco autoritaria con le figlie". "Non vedo e non sento Valentina da giorni - conclude -. Ho intravisto il compagno e il padre al loro arrivo in caserma a Formia, la sera del ritrovamento: mi sono sembrati spaventati". (ANSA).

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