Sindaco di Kiev, negli ultimi due mesi la città sull'orlo della catastrofe

'Se sopravviveremo come Paese è una questione ancora aperta'

(ANSA) - ROMA, 15 FEB - Kiev è stata sull'orlo della catastrofe negli ultimi due mesi a causa dei violenti attacchi russi. Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko in un'intervista al Financial Times, riportata da Ukrainska Pravda. Klitschko ha raccontato che i continui attacchi aerei russi contro le infrastrutture critiche durante questo periodo hanno portato Kiev sull'orlo della catastrofe. "In questo momento, la questione del futuro del nostro Paese - se sopravviveremo o meno come Paese indipendente - è ancora aperta." I 3,5 milioni di residenti della città stanno affrontando l'inverno più rigido dall'inizio dell'invasione su vasta scala di Mosca. Le temperature sono scese sotto i -20 gradi e Kiev è ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio e neve. La Russia ha peggiorato la situazione per i residenti lanciando simultaneamente centinaia di missili e droni, causando interruzioni diffuse di elettricità, riscaldamento e acqua. I bombardamenti hanno preso di mira tre importanti centrali elettriche, da cui dipende il riscaldamento centralizzato di Kiev, nonché altri impianti energetici in tutto il Paese. (ANSA).

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