Sesso e genere poco considerati nella ricerca: "Necessaria maggiore equita'"

Il sesso e il genere sono variabili chiave nella ricerca scientifica, per migliorare la precisione e l'equita' delle cure mediche. Lo afferma il documento "Raccomandazioni per l'Applicazione della Medicina di Genere nella Ricerca Preclinica, Epidemiologica e Clinica", frutto del lavoro svolto dal gruppo di lavoro "Ricerca e Innovazione" dell'Osservatorio dedicato alla medicina di genere dell'Istituto Superiore di Sanita', appena pubblicato dalla rivista scientifica internazionale Journal of Personalized Medicine. "Necessario tenere conto di differenze di sesso e genere biologiche ma anche connesse a stili di vita. Molto spesso si arruolano solo soggetti maschili per varie ragioni e pero' questo fa si' che spesso farmaci testati su organismo maschile non hanno stesso effetto su organismo femminile", spiega all'Ansa Elena Ortona, Direttrice - Centro di Riferimento per la Medicina di Genere, Istituto Superiore di Sanita'.

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