Sequestrati due ordigni esplosivi in un'abitazione a Prato

(ANSA) - PRATO, 02 APR - Perquisizione e sequestro di due ordigni esplosivi in un'abitazione a Prato in un'inchiesta in corso della procura. I carabinieri hanno scoperto i due ordigni, artigianali "micidiali" riempiti di tondini di piombo, nella disponibilità di una cinese di 23 anni, che è la moglie dell'armiere riferimento della comunità orientale per il reperimento di armi clandestine - arrestato in carcere il 21 marzo. In questo sviluppo investigativo la giovane donna è stata arrestata. Oltre agli ordigni esplosivi sono stati sequestrati 342 munizionamenti e 245 cartucce artigianali per armi comuni da sparo. Il marito della 23nne era stato pedinato e arrestato il 21 marzo scorso dalla squadra mobile che gli trovò varie armi clandestine (pistole). Invece, al momento non è noto l'obiettivo di impiego dei due ordigni esplosivi che deteneva la moglie 23enne, contro chi o cosa sarebbero stati fatti esplodere in modo tanto micidiale dato che contengono tondini di piombo. Il sequestro, spiega la procura di Prato, ha impedito che potessero essere commessi ulteriori delitti contro l'incolumità pubblica. Non è la prima volta che a cinesi sono trovate bombe rudimentali. La sera del 3 marzo scorso la polizia giudiziaria bloccò una Fiat Punto in via Filzi con cinque cinesi armati di pistola clandestina calibro 9x19 parabellum e un ordigno, ossia una bomba carta con miccia di innesco. Infine, la 23enne era ospite nella casa di un connazionale cinese, un conoscente del marito in carcere, posto agli arresti domiciliari per detenzione di soldi falsi. L'uomo aveva 649 monete da 2 euro finemente falsificate. (ANSA).
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