Scontri a Milano, Don Burgio: “Giovani afflitti da una grande solitudine”
“Il problema non sono solo le periferie: c’è una grande solitudine che attraversa questa generazione. Questa solitudine ha a che fare certamente con soggetti più vulnerabili, ma c’è anche una solitudine interiore, un vuoto di valori che interpella questi ragazzi. In questo caso, non c’entra se uno appartiene a una famiglia “bene” o non ha famiglia: qui c’è un problema di senso del vivere”. Lo ha detto Don Claudio Burgio, fondatore dell’associazione Kayros e cappellano del carcere minorile Beccaria, dopo il fermo di alcuni ragazzi minorenni dopo gli scontri che si sono verificati a Milano durante le manifestazioni in centro città. “I ragazzi spesso mi dicono che mancano gli adulti, la rabbia è dettata soprattutto da questo vuoto”. Ha aggiunto il parroco. (ServizioDi Lorenzo Attianese)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso
