'Schiavi per costruire consolato Usa', chiesto il carcere per il manager

Istanza del pm di Bergamo. Mercoledì udienza davanti al gip

(ANSA) - MILANO, 01 GIU - La Procura di Bergamo ha chiesto di convalidare il fermo e di applicare la misura cautelare in carcere nei confronti di Ulas Demir, il manager della filiale italiana Caddell Construction Co. LLC al centro di una indagine sullo sfruttamento dei lavoratori impiegati per la costruzione del nuovo consolato a Milano, fermato ieri all'aeroporto di Orio al Serio mentre stava cercando di lasciare l'Italia e rientrare a Istanbul. A presentare l'istanza al gip è stata la pm Raffaella Latorraca. L'udienza è fissata per mercoledì. Venerdì scorso i pm milanesi Palo Storari e Mauro Clerici, hanno notificato il decreto di controllo giudiziario della divisione italiana di Caddell per caporalato degli operai indiani, che oltre a pagare una sorta di 'pizzo' di 500 mila rupie per lavorare, venivano retribuiti al netto delle spese trattenute, circa 2 euro all'ora. Demir, sotto inchiesta assieme alla divisione italiana della società per intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori, non sapendo di essere intercettato, tre giorni fa, ha ricevuto una telefonata in cui un uomo gli suggeriva di rientrare in Turchia "per ferie, sarebbe meglio". Per i pm la conversazione indica "la chiara volontà di fuggire, manifestata il giorno stesso in cui Demir Ulas sa di essere indagato per gravi fatti di caporalato". (ANSA).

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