Sarà di Norman Foster La Porta della Speranza davanti al carcere di Matera

L'architetto, "onorato di realizzare un'opera così simbolica"

(ANSA) - ROMA, 05 OTT - Sarà Norman Foster, l'architetto autore della cupola vetrata del Reichstag a Berlino, dove i cittadini camminano sopra l'aula del Parlamento, il Millennium Bridge e la Great Court del British Museum a Londra, a firmare la Porta della Speranza di Matera, il progetto nato dall'apertura della Porta Santa nel carcere romano di Rebibbia all'inizio del Giubileo. L'opera dell'architetto britannico, premio Pritzker, sarà installata per Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 davanti alla casa circondariale della città, nell'ambito del progetto internazionale promosso dalla Santa Sede con il ministero della Giustizia e per Matera con il sostegno del ministero della Cultura. "Sono entusiasta di partecipare al progetto e onorato di poter realizzare a Matera un'opera così profondamente simbolica, un segno di grande cultura e civiltà", dichiara Lord Foster. Il progetto delle Porte come opere monumentali installate all'ingresso degli istituti penitenziari e progettate in dialogo con la comunità carceraria vede la soglia pensata per essere attraversata in due direzioni: dal carcere alla società, per chi ha compiuto un percorso educativo e riabilitativo, e dalla città al carcere, per superare i pregiudizi legati alla detenzione e al reinserimento. L'opera sarà realizzata nell'anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. "Con la Porta della Speranza di Lord Foster, il 2026 non è un traguardo raggiunto, ma una nuova partenza per Matera", dichiara il sindaco Antonio Nicoletti. (ANSA).

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