Sangiuliano-Boccia: le tappe della vicenda
Il 26 agosto Maria Rosaria Boccia ringrazia su Instagram "il ministro della Cultura per la nomina a Consigliere per i Grandi Eventi". Due giorni dopo le opposizioni annunciano interrogazioni parlamentari. La dottoressa Boccia posta immagini di presunte chat di gruppi di lavoro. I media pubblicano una mail sull'organizzazione del G7 Cultura, indirizzata per conoscenza anche alla Boccia. Meloni si informa e in tv spiega: "Nessun euro pubblico speso dal ministro per Boccia e nessun accesso a documenti privati". Sangiuliano si difende al Tg1: "Non sono ricattabile. Meloni mi ha detto di andare avanti". Boccia insiste: "e' sotto ricatto". Il 6 settembre Sangiuliano rassegna le proprie dimissioni con una lettera alla presidente del Consiglio. Alla Cultura arriva Alessandro Giuli.
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