Salvini: 'Roggero chiede di andare avanti sulla norma anti-risarcimenti'

'Sta bene e lavora tutto il giorno. Nostro impegno è che esca prima possibile'

(ANSA) - MILANO, 07 AGO - Il gioielliere Mario Roggero "lavora tutto il giorno. Ci ha chiesto di andare avanti sulla norma che eviterà in futuro risarcimenti danni ai parenti dei rapinatori e dei ladri. Mi auguro che il Parlamento alla ripresa si unisca tutto, maggioranza e opposizioni, per una norma di civiltà". Così il vicepremier Matteo Salvini dopo la visita al carcere di Bollate, dove ha incontrato anche Roggero. Salvini ha raccontato di aver parlato con Roggero "di quello che fanno i nipoti, le figlie, e di quello che fa lui che esce la mattina e rientra la sera perché si occupa della biblioteca e dà una mano ad altri lavoratori - ha spiegato -. Reagisce bene, riempie il tempo e aiuta i vicini di cella". Salvini ha anche detto di essere in contatto con la moglie di Roggero, di essere pronto a tornare a trovare il gioielliere in carcere "anche la settimana prossima" e ha assicurato che la Lega farà la sua parte anche con la raccolta di fondi per aiutarlo con le spese legali. "Di salute sta bene - ha osservato -. Abbiamo parlato del pranzo di Ferragosto, l'hanno organizzato con cinque o sei compagni di cella con un menù che si scelgono loro". "Il nostro impegno - ha ribadito - è che esca il prima possibile perché la condanna c'è, però la puoi scontare o in carcere o ai domiciliari e quindi cerchiamo di fare il possibile". Secondo Salvini "si può intervenire sulla legge ampliando i confini della legittima difesa e si può eliminare il risarcimento danni ai parenti dei rapinatori. E poi, a condanna definitiva, si può incentivare il fatto che persone che non hanno precedenti, che entrano in carcere per la prima volta e hanno una certa età, possano scontarla a casa. Io lavoro su quello che si può fare - ha concluso -. Mi piacerebbe candidarlo ma la legge non lo permette, quindi moralmente cerchiamo di fare il possibile". (ANSA).

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