Salvini, a Vannacci avevo dato fiducia, con Meloni c'è amicizia

Ministro ospite di Monica Setta nella prima puntata di Storie al bivio di sera

(ANSA) - ROMA, 05 GIU - "Vannacci? Quando do fiducia a una persona apro il mio portafoglio, gli do' le chiavi di casa o della macchina. A volte vengo fregato. Ok, è capitato e capiterà, ma continuerò a fidarmi. Dovrei essere cinico, in politica si fa così, io non lo sono. Ma non sono un rancoroso, tendo a dimenticare e ad andare oltre". A confessarlo è Matteo Salvini, leader della Lega, vicepremier e ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, raccontandosi tra pubblico e privato nella prima puntata di Storie al bivio di sera, versione in prima serata del programma condotto da Monica Setta, al via martedì 9 giugno alle 21.30 su Rai2. "Putin? - prosegue Salvini con Monica Setta - Visto due volte, una vita fa. Altri presidenti del consiglio di sinistra ci hanno fatto affari economici, io no. Io dico che la diplomazia deve prendere il sopravvento in Ucraina e in Iraq. E questo non significa essere amico di Tizio o di Caio. Vuol dire lavorare per evitare di lasciare ai nostri figli la terza guerra mondiale". E ancora: "Io e Giorgia Meloni abbiamo un rapporto di amicizia che si è sviluppato durante l'esperienza di governo. Con Tajani c'è stima e rispetto. Ma con Giorgia c'è qualcosa in più. Abbiamo due bimbe piccole, ci capita di vederci anche oltre la dimensione politica. Giorgia gioca a burraco con Francesca, io evito. Sono due donne troppo competitive per me". A cena con Belen, Elly Schlein o Giuseppe Conte? "Con Belen insieme a Francesca, ma al tavolo accanto la Schlein - risponde - La considero una persona perbene. Conte? Non sono permaloso, ma alcuni passaggi non particolarmente gentili non li ho scordati, anche se non porto rancore ". (ANSA).

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