Rogoredo, il pm Tarzia: "Sulla pistola tracce biologiche del poliziotto"
"L'attivita' investigativa e' iniziata immediatamente dopo che sono stati allertati i soccorsi nel tardo pomeriggio del 26 gennaio. Immediatamente sono stati rilevati alcuni dettagli che apparivano distonici rispetto al racconto che fu fatto la notte stessa dalle persone che erano presenti. Una prima svolta dell'indagine si e' avuta quando si e' preso atto che sulla scena erano presenti anche altre persone che avevano visto: in particolare un soggetto che aveva visto cos'era avvenuto che ha dato una versione che non appariva distonica rispetto a quello che avevamo rilevato e che ha dato una serie di informazioni che non potevano non essere nel patrimonio conoscitivo di chi era presente rispetto a quello che noi sapevamo". Ad affermarlo il pubblico ministero Giovanni Tarzia nella conferenza stampa convocata stamane in questura per annunciare il fermo dell'assistente capo della Polizia di Stato Carmelo Cinturrino, accusato dell'omicidio del 28enne Abderrahim Mansouri.
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