Rodríguez, 'il Venezuela non è sottomesso agli Usa dopo Maduro'

La presidente ad interim a Trump, 'qui nessuno si è arreso'

(ANSA) - CARACAS, 08 GEN - Il Venezuela non è "né subordinato né sottomesso" agli Stati Uniti. Lo ha ribadito la presidente ad interim Delcy Rodríguez, respingendo le affermazioni del presidente Usa Donald Trump secondo cui Washington eserciterebbe il controllo sul Paese dopo la cattura di Nicolás Maduro. "Nessuno si è arreso. Qui non governa alcuna potenza straniera", ha dichiarato Rodríguez, sostenendo che durante l'operazione militare statunitense del 3 gennaio "c'è stata una lotta per la patria". Le dichiarazioni sono state rilasciate nel corso di una solenne cerimonia di promozioni e onorificenze presso l'Accademia militare della Guardia nazionale bolivariana, dedicata ai "martiri ed eroi" caduti e ai feriti che secondo il governo sarebbero cento. Rodríguez ha reso omaggio anche ai combattenti cubani, definendoli "eroi della patria di Simón Bolívar", e ha affermato che "la patria è umanità" e non si fonda su "storie di traditori o di codardi". Alla cerimonia, scandita da salve d'artiglieria, erano presenti il ministro della Difesa Vladimir Padrino López e il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez, che ha parlato di "sangue condiviso" tra i due popoli nella difesa della rivoluzione bolivariana. Le prese di posizione della presidente ad interim si inseriscono in un clima di forte tensione politica e diplomatica. Mentre il governo ha annunciato la liberazione di alcuni detenuti, il processo risulta al momento sospeso proprio mentre Caracas rafforza il coordinamento con L'Avana, storico alleato del chavismo. (ANSA).

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