Rigopiano, depositate le motivazioni della sentenza d'appello bis

Circa cento pagine, citati disastri naturali come Sarno e terremoto dell'Aquila

(ANSA) - PESCARA, 11 AGO - Sono state depositata le motivazioni della sentenza del processo d'appello bis relativo alla tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017, dove morirono 29 persone. La Corte d'Appello di Perugia, lo scorso 11 febbraio, aveva condannato a due anni gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci (nel frattempo deceduto il 2 luglio). Assolti, invece, l'ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, l'ex tecnico comunale Colangeli e i tre dirigenti regionali Giovani, Belmaggio e Primavera. Due prescrizioni per gli ex dirigenti della Provincia Di Blasio e D'Incecco. Nelle circa cento pagine vengono spiegate in modo dettagliato le motivazioni che hanno portato alle condanne e alle assoluzioni. Citati, tra l'altro, disastri naturali come quello di Sarno, l'alluvione di Genova, l'alluvione di Messina e il terremoto dell'Aquila. (ANSA).

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