Referendum, Consiglio nazionale forense: "Riforma non e' contro la magistratura"

"Non e' un referendum contro la magistratura. Se fosse contro, noi avvocati saremmo contrari: non limita l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati perche' per noi sono valori di democrazia. Questa riforma, invece, libera il giudice dalla pressione che viene fatta dall'ufficio del pubblico ministero che sottomette l'avvocatura rispetto alle altre due parti del processo". Cosi' il presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Greco, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2026, a Roma. " E' una riforma di liberta', e' una riforma che serve a mettere alla pari l'Italia agli altri Paesi europei a democrazia avanzata, dove le carriere sono separate da sempre - aggiunge - Soltanto Turchia, Bulgaria e Romania hanno le carriere cosi' come in Italia. L'Italia non ha come fiore all'occhiello la giustizia quindi dobbiamo fare questo passaggio per far si' che l'Italia sia come tutti altri Stati europei".

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso