Referendum, Boccia: "Assenza di monsignor Savino legata al clima infuocato"
"Permettetemi di dire sull'assenza di don Ciccio Savino, lo chiamo cosi' perche' per me resta il parroco di Bitonto di 25 anni fa. E' sempre stato accanto agli ultimi, un pastore della strada e per strada. Coloro che si sono permessi di criticarlo in queste ore, e penso a chi ha soffiato sul fuoco, hanno fatto un ulteriore errore perche' in tanti anni non ho mai sentito monsignor Savino chiedere il voto per qualcuno, per qualcosa o per un partito politico". Lo ha detto il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, parlando a margine del XXV congresso di Md che si e' aperto oggi a Roma, in relazione alla rinuncia del vicepresidente della Cei ad essere presente alla kermesse. "L'ho sempre sentito esortare la politica ad occuparsi gli ultimi, questo si' - ha aggiunto Boccia-. E oggi la sua stella polare, cioe' la difesa della Costituzione, e' anche la nostra stella polare. Penso che sia stato veramente grave soffiare sul fuoco fino a non consentire a una grande personalita' di essere qui".
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