Ragazzina abusata registra le aggressioni, arrestato il patrigno

Indagine lampo di Carabinieri e Procura, 44enne in carcere a Rimini

(ANSA) - RIMINI, 31 MAG - Un uomo
di 44 anni di origine sudamericane è stato arrestato ieri dai
carabinieri di Riccione al termine di un'indagine coordinata dal
sostituto procuratore di Rimini, Davide Ercolani. "Abusi
sessuali sistematici con l'uso della violenza e la costrizione
psicologica", il quadro indiziario descritto dalla gip,
Raffaella Ceccarelli nell'ordinanza di custodia cautelare in
carcere a carico del 44enne accusato di aver abusato di una
ragazzina da quando aveva 13 anni. Le violenze sulla minore, figlia della convivente dell'indagato, sarebbero durate oltre un anno e sono state fermate dai carabinieri grazie alla denuncia della mamma sporta meno di tre settimane fa. Un'indagine veloce ed accurata che ha portato gli inquirenti ad inquadrare una vicenda fatta di ricatti morali, minacce e aggressioni fisiche. Minacce di morte che il patrigno avrebbe indirizzato anche nei
confronti della convivente se la ragazzina avesse parlato.
 Spaventata, la 13enne che ha raccontato di aver trovato
frammenti di vetro in un bicchiere preparatole dal patrigno, si
è confidata con un'amica e con il fidanzatino. Poi la ragazzina
ha messo in atto la sua strategia di difesa, riuscendo a
registrare col cellulare le aggressioni che subiva dal
patrigno in cameretta durante la notte. Infine ha raccontato
tutto alla mamma che ha affrontato il confidente in una furiosa
lite culminata con l'intervento dei carabinieri. (ANSA).

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