Ragazza travolta da una barca di migranti nel sud Sardegna, un arresto

(ANSA) - CAGLIARI, 17 AGO - Arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e lesioni colpose uno dei migranti a bordo del motoscafo che, davanti alla spiaggia di Su Giudeu, a una cinquantina di chilometri da Cagliari, ha travolto una giovane di 17 anni. Si tratta di un cittadino algerino di 28 anni. Ancora in corso le procedure di identificazione delle altre persone a bordo dell'imbarcazione. Indagini congiunte di Polizia di Stato e Carabinieri per accertare la dinamica dell'incidente e individuare eventuali responsabilità. Sono stabili intanto le condizioni della giovane. Secondo quanto si apprende ci sarebbe stati anche dei miglioramenti del quadro clinico, ma la ragazza è ancora ricoverata all'ospedale Brotzu. A travolgerla è stato un natante in vetroresina spinto da un motore fuoribordo da 85 cavalli. Subito dopo lo scontro - questa la ricostruzione dei Carabinieri- l'imbarcazione ha ripreso la corsa via mare nel tentativo di far perdere le proprie tracce, puntando verso la vicina spiaggia di Tuerredda. Una volta toccata terra, i passeggeri sono sbarcati provando a scappare nell'entroterra, ma la loro fuga è durata ben poco. I militari hanno rapidamente presidiato le principali vie d'approdo, rintracciando e fermando l'intero gruppo: 14 uomini adulti di nazionalità algerina, privi di documenti ma, apparentemente, in buone condizioni di salute. Le indagini condotte dai Carabinieri con la collaborazione del personale della Squadra Mobile della Questura, sotto la regia della Procura della Repubblica di Cagliari, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare l'uomo che si presume fosse al timone: un 28enne algerino. Il giovane, al termine degli accertamenti di rito è stato tratto in arresto con le accuse di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime, e successivamente condotto nel carcere di Uta. (ANSA).
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








