Quattro giorni di Terra Madre a Torino per il 40 anni di Slow Food

La sedicesima edizione col claim Biodiversity - Be Diversity

(ANSA) - TORINO, 27 SET - Quattro giorni nel centro di Torino per celebrare i 40 anni di Slow Food e i 30 del Salone del Gusto. Quattro giorni in cui migliaia di volti diversi, provenienti dai cinque continenti, si sono riuniti sotto la Mole: il gran lascito di Carlo Petrini, la volontà di costruire e diffondere un'altra idea di mondo, è stata rappresentata dietro le bancarelle del Mercato, nelle conferenze e negli incontri in programma, rimettendo al centro la biodiversità, a partire dal 'claim' di questa 16/a edizione, Biodiversity - Be Diversity, sfida cruciale per la cui difesa ha parlato anche il presidente della Repubblica durante la cerimonia di apertura. "In un mondo attraversato da conflitti e divisioni, da un egoismo dominante, la diversità è il punto di partenza per immaginare una società globale fondata sull'apertura, sul rispetto reciproco e sulla solidarietà. E quale elemento se non il cibo, frutto di scambi, viaggi, mescolanze, può unire i popoli al di là di ogni confine", dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Per Edward Mukiibi, riconfermato presidente di Slow Food Intenational durante i quattro giorni di Assemblea dei partecipanti di Slow Food, "Carlin ci ha insegnato che il cibo è cultura, gioia, identità, giustizia e cura per la Terra. Non può essere separato dalle condizioni ambientali, sociali e politiche in cui viene prodotto, distribuito e consumato. Non può esserci giustizia alimentare senza pace, né pace duratura senza giustizia". "La chiusura di questa straordinaria edizione di Terra Madre ci lascia addosso un profondo senso di gratitudine", ha sottolineato Domenico Carretta, assessore allo Sport, Grandi eventi e Turismo della Città di Torino. "Terra Madre 2026 si chiude con un successo straordinario che supera ogni aspettativa, regalando alla città di Torino e a tutto il Piemonte un'atmosfera unica", sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori all'Agricoltura e Cibo, Commercio, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni e alle Foreste, Aree Protette, Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo. (ANSA).

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