Politecnico di Torino, 150 borse di studio per studenti da Paesi in guerra

Prevista anche la neutralizzazione dell'anno accademico in cui è iniziato il conflitto

(ANSA) - TORINO, 06 MAG - Il Politecnico di Torino annuncia un bando speciale di 150 borse di studio da mille euro l'una per studenti e studentesse provenienti da Paesi nei quali sono in corso conflitti armati. Sono inoltre previste proroghe di quindici giorni dei termini per il pagamento della terza rata, per i colloqui necessari a richiedere borse di studio per i dottorati e per la presentazione delle domande di ammissione online per le Lauree magistrali. Tra le misure previste vi è anche la cosiddetta neutralizzazione dell'anno accademico: il periodo in cui si verifica lo scoppio del conflitto nel Paese d'origine dello studente o della studentessa non viene conteggiato ai fini della progressione della carriera didattica. Vengono anche potenziati i servizi di supporto psicologico (Spazio di Ascolto) e amministrativo (Immigration Desk). Le borse di studio, del valore complessivo di 150mila euro, sono state finanziate attraverso il Fondo di solidarietà di Ateneo stanziato dal Consiglio di Amministrazione. Sessantasei sono destinate agli studenti che frequentano un corso di laurea e ottantaquattro agli iscritti a una Laurea magistrale. I richiedenti devono essere iscritti con carriera attiva all'anno accademico 2025/26, possedere specifici requisiti di merito ed essere provenienti da uno dei Paesi individuati dalla Commissione Contribuzione Studentesca. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 maggio. "Con questa iniziativa il Politecnico di Torino conferma il proprio impegno nel promuovere un'università inclusiva e attenta alle dinamiche globali - dichiara il Rettore Stefano Corgnati - Garantire il diritto allo studio anche in contesti di forte instabilità significa investire nel futuro e nel valore della conoscenza come strumento di dialogo e sviluppo". (ANSA).

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