Picco (Asl Torino), blitz antagonista aggressione intimidatoria inaccettabile

Il prefetto Cafagna: "Autori a volto scoperto, ci auguriamo vengano identificati"

(ANSA) - TORINO, 12 MAR - "È gravissimo che un'istituzione come l'Asl, che eroga sanità e compie sforzi importanti per garantire la salute a tutti i cittadini, sia sottoposta a queste aggressioni intimidatorie. Certamente non ci faremo intimidire, ma quanto accaduto è inaccettabile". Lo afferma Carlo Picco, direttore generale dell'Asl Città di Torino, commentando il blitz degli antagonisti avvenuto nella sede di via San Secondo, nell'ambito della protesta contro i Cpr. "Hanno messo a soqquadro gli uffici della Direzione generale dell'Asl, hanno fatto scritte e provocato danni - ha raccontato Picco - e l'atteggiamento era intimidatorio e piuttosto aggressivo. Anche la segreteria è stata in qualche modo messa a soqquadro, così come gli uffici della Direzione sanitaria e amministrativa. È stato un attacco legato a presunte manchevolezze sul Cpr". "Sono in corso le attività di competenza della polizia giudiziaria, erano tutti a volto scoperto - ha detto il prefetto Donato Cafagna, che si è recato personalmente in via San Secondo per portare solidarietà -. Ci auguriamo che vengano identificati". Il prefetto ha inoltre ricordato che l'Asl "garantisce l'assistenza sanitaria a tutti i cittadini, anche nei centri di permanenza per il rimpatrio". (ANSA).

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