Piantagione di marijuana in Gallura, 4 arresti

(ANSA) - LOIRI PORTO SAN PAOLO, 06 OTT - La divisione dei compiti era netta e ben articolata, dall'approvvigionamento delle piantine alla messa a disposizione del terreno e delle utenze, fino alla cura della coltivazione: quattro persone sono state arrestate dai Carabinieri del reparto territoriale di Olbia, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, delle stazioni delle compagnie di Nuoro, Bitti e Loiri Porto San Paolo, perché gravemente indiziati di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti in concorso, con l'aggravante dell'ingente quantità. I quattro, stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine che hanno indagato, avrebbero tentato di creare una copertura apparentemente legale all'attività, attraverso un contratto di subaffitto fittizio, per dissimulare le effettive responsabilità. L'operazione è scattata nei territori del comune di Loiri Porto San Paolo, dove in una zona impervia e difficilmente accessibile, è stata scoperta una coltivazione composta da 2.289 piante di cannabis, disposte su 69 filari, poi sequestrata. La piantagione era dotata di un articolato impianto di irrigazione a goccia, cisterne per l'accumulo dell'acqua, collegamenti elettrici e una recinzione elettrificata. Al momento dell'intervento dei Carabinieri il sistema irriguo era ancora in funzione. Gli accertamenti tossicologici effettuati dal Ris di Cagliari hanno stimato una produzione potenzialmente ricavabile di oltre 133 chilogrammi di materiale vegetale ripulito, contenenti circa 6,82 chilogrammi di principio attivo THC. Una volta immesso nel mercato, il prodotto avrebbe potuto raggiungere un valore di mercato di circa 1,2 milioni di euro. Il gip del tribunale di Tempio Pausania, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la custodia cautelare in carcere per i quattro indagati. (ANSA).
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