Pg di Napoli critica le nuove norme del Csm sulle conferenze stampa

(ANSA) - NAPOLI, 08 LUG - Dopo il procuratore Nicola Gratteri anche il procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli Aldo Policastro ha espresso dissenso nei confronti delle nuove linee guida del Csm per la comunicazione istituzionale degli uffici giudiziari. "Per la prima volta questa conferenza stampa sarà videoregistrata a cura della Procura generale con ben due telecamere, in attuazione della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 10 giugno 2026", ha detto Policastro in occasione dell'incontro indetto per illustrare un'intesa tesa a contrastare la criminalità economica, sottoscritta oggi. Per il procuratore generale di Napoli, che ha espresso forti dubbi sulle linee guida, "in un regime democratico, in una Repubblica democratica, il popolo è sovrano e lo soltanto se è un popolo informato". Il commento del pg Policastro fa il paio con quello del capo della procura di Napoli, Nicola Gratteri: ieri durante una conferenza stampa indetta per illustrare un'operazione anticamorra della Dia e della Dda, Gratteri aveva puntato il dito contro la delibera del Plenum: "L'informazione è un servizio, e la gente ha il diritto di sapere", aveva detto il magistrato prima di sottolineare che, a suo parere, i giornalisti sono in grado di "distinguere una notizia perniciosa da una notizia con la quale invece si fa informazione". (ANSA).
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