Omicidio Tramontano, "Giulia era pronta a vivere autonomamente"
"Impagnatiello si e' determinato a confessare quando ha capito che non c'erano per lui piu' speranze, cioe' quando e' stata fatta l'estrapolazione dei dati informatici ed erano in corso gli accertamenti sulla vettura di carattere scientifico". Cosi' l'avvocato Giovanni Cacciapuoti, legale della famiglia Tramontano, al termine dell'udienza in Corte d'Assise a Milano. "Nonostante Giulia gli dicesse che era pronta serenamente a svolgere la vita autonomamente, il signor Impagnatiello diceva a mezzo WhatsApp: 'Che madre sei, faresti nascere nostro figlio con due genitori separati?'. Questi elementi sono un dolore ulteriore per i familiari", ha aggiunto.
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