Occupazione Campus a Torino, UniTo 'da Fuan violazioni anche penali'

Dipartimento Giurisprudenza: "Imprecise dichiarazioni politiche da Fdi"

(ANSA) - TORINO, 30 OTT - Il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino, "i cui consigli sono sempre stati e sempre saranno un luogo di confronto aperto a tutte le opinioni, stigmatizza tanto le ripetute violazioni, sia di regole di funzionamento dell'organo, sia di norme di legge, anche penale, verificatesi nel corso della seduta, quanto le conseguenti, imprecise dichiarazioni politiche". Così in una nota il Dipartimento, di Giurisprudenza di UniTo, nella persona della direttrice, fornisce "delucidazioni circa i fatti accaduti nel corso della seduta di ieri, 29 ottobre, erroneamente riportati in diversi lanci di agenzia, riferiti a dichiarazioni degli onorevoli Galeazzo Bignami (FdI), Augusta Montaruli (FdI) e del vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone (FdI)". "All'apertura della riunione del Consiglio - spiega la nota del Dipartimento -, l'accesso al quale è riservato ai componenti dell'organo medesimo, alcuni rappresentanti del gruppo studentesco Fuan, pur avendo diritto di partecipazione e intervento, in quanto componenti del Consiglio stesso, ne hanno ritardato lo svolgimento, prendendo la parola con l'impiego di un megafono, per rendere dichiarazioni contro l'occupazione in corso. Ristabilito l'ordine e precisato che alla discussione sul tema sarebbe stata dedicata l'ultima parte della seduta, si è proceduto alle necessarie deliberazioni, al termine delle quali, coloro che hanno chiesto la parola l'hanno ottenuta e tra questi anche i suddetti rappresentanti Fuan". "Purtroppo, le dichiarazioni presentate da un portavoce del gruppo sono state illegittimamente, data la ricordata natura non pubblica della seduta, videoregistrate dagli altri componenti, fatto che ha reso necessario intimare l'immediata cessazione della ripresa e l'invito a evitare ulteriori violazioni delle regole di svolgimento del Consiglio. Il video, che non rappresenta fedelmente la discussione avvenuta, ma soltanto un momento, parziale e decontestualizzato della medesima, è stato immediatamente e, ancora una volta, illegittimamente pubblicato su canali social e richiamato nei suddetti lanci di agenzia", conclde la nota del Dipartimento di Giurisprudenza di UniTo. (ANSA).

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