Neve e vento oltre i 100km/h in Sardegna, aerei e navi dirottate

(ANSA) - CAGLIARI, 10 GEN - Raffiche di vento che arrivano anche oltre i 100 km/h, aerei e navi dirottate, alberi caduti e alcune decine di interventi dei vigili del fuoco in diverse parti della Sardegna dove la neve è tornata a cadere al di sopra dei mille metri con qualche spruzzata anche a quote più basse. E' questa la situazione nell'Isola dove da questa notte è in vigore l'allerta della protezione civile per venti di burrasca e mareggiate sulle coste esposte. Due voli di Ita Airways in arrivo all'aeroporto di Alghero questa mattina alle 8.10 e alle 10.05 sono atterrati rispettivamente su Cagliari e su Olbia a causa del maestrale che soffia impetuoso. Non si registrano disagi nelle partenze dal Riviera del Corallo e neppure negli altri due scali isolani. Cancellate tutte le corse del giorno del traghetto Moby che fa la spola tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, in Corsica, mentre la Delcomar, sia ieri che oggi, ha dirottato tutto il traffico marittimo da e per Carloforte sullo scalo di Calasetta. Moby e Tirrenia hanno deciso di attraccare, per il terzo giorno consecutivo, le navi sulla tratta Genova- Porto Torres al porto Olbia, mentre Grimaldi fa sapere che la partenza del traghetto sulla Cagliari-Napoli di domenica 11 verrà effettuata regolarmente. Nelle zone montuose dell'interno della Sardegna la neve è caduta durante la notte, mentre l'aria gelida ha invaso quasi tutto il territorio regionale dove si registrano temperature più basse. Con l'arrivo della nuova perturbazione si verificano rovesci e localmente, qualche temporale. "Si confermano precipitazioni più significative, localmente anche abbondanti, sulle aree interne e montuose, in particolare sui settori centro settentrionali dell'isola - spiega sui social Matteo Tidili meteorologo Tgr Rai Sardegna - I fiocchi di neve potranno spingersi, in occasione dei fenomeni più intensi, fino a quote di 700/800 metri sul livello del mare, ma con deposito al suolo a partire dai 1000/1100 metri. Possibili accumuli fino a 40/50 cm sul Gennargentu oltre i 1500 metri s.l.m." (ANSA).
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