'Ndrangheta, estradato in Italia l'ex latitante Domenico Paviglianiti

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - L'autorità giudiziaria spagnola ha consegnato all'Italia l'ex latitante Domenico Paviglianiti catturato il 26 giugno scorso a Soria, una località dell'entroterra della Spagna, a circa 200 chilometri da Madrid. Paviglianiti, detto "Don Mico" è stato scortato dal personale dell'Unità I-Can dell'Interpol, affiancato da militari della Guardia di finanza di Reggio Calabria, che lo hanno prelevato all'aeroporto di Madrid - Barajas, prendendolo in consegna dalla Policía Nacional, per trasferirlo presso l'aeroporto internazionale "Leonardo da Vinci" di Roma Fiumicino da dove poi è stato condotto in carcere. L'arresto da parte della Policia Nacional era avvenuto nell'ambito delle indagini coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, e condotte dalla Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza. L'uomo era irreperibile dal 2022, con l'emissione nei suoi confronti di un ordine di esecuzione per cumulo pene della Procura di Bologna per scontare oltre 19 anni di carcere per associazione mafiosa, omicidio e armi. Monitorando alcuni soggetti della rete del latitante, le fiamme gialle sono arrivate in Spagna dove Paviglianiti si era già stabilito dagli anni Novanta. Il suo percorso criminale, riferisce la Procura, si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di 'ndrangheta consumata a Reggio Calabria, dove si è schierato con la cosca De Stefano e contro il gruppo Condello. Negli anni successivi Paviglianiti ha ricevuto diverse condanne definitive per associazione mafiosa, omicidio e narcotraffico. In particolare, è stato condannato a 30 anni di carcere, per fatti commessi a partire dagli anni '80. A quella condanna se ne deve aggiungere un'altra per omicidio e per altri gravi reati. Non era la prima volta che Paviglianiti si era dato alla latitanza. Era già accaduto nel 1996 e nel 2021. Ritornato poco dopo in libertà, si era reso nuovamente irreperibile e, nel luglio 2022, nei suoi confronti era stato emesso un nuovo mandato di arresto europeo. (ANSA).
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