Mukiibi (Slow food international), cibo può essere forza di trasformazione

(ANSA) - TORINO, 24 SET - "Soprattutto siamo qui perché crediamo che il cibo possa essere una forza di trasformazione. Il cambiamento richiede fiducia e unità. Fiducia nelle nostre comunità. Unità oltre i confini. La consapevolezza che piccole azioni, moltiplicate per milioni di persone, possano trasformare il mondo. Come Carlo (Petrini, ndr) ci ricordava spesso: chi semina utopia raccoglie realtà". Così il presidente di Slow Food International, Edward Mukiibi, agricoltore, educatore e imprenditore sociale ugandese, sul palco del teatro Regio di Torino all'inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Il futuro del cibo - ha aggiunto - non deve essere deciso da pochi. Deve essere plasmato dai milioni di persone che, nelle comunità di tutto il mondo, scelgono ogni giorno di prendersi cura della Terra e gli uni degli altri". "Insieme - ha spiegato - attraverso il cibo, abbiamo scelto di cambiare il mondo. Carlo ci ha insegnato che un altro mondo è possibile. Ora tocca a noi renderlo reale". (ANSA).
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