Msf, in Ucraina a -20 gradi e senza elettricità la vita è impossibile

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Dal 24 febbraio 2022 a oggi, più di una struttura medica al giorno, per oltre 2.000 in totale, è stata danneggiata o distrutta in Ucraina dai bombardamenti, mentre gli attacchi alle reti energetiche costringono milioni di persone a vivere con interruzioni ripetute di elettricità, riscaldamento e acqua corrente. E' la denuncia di Medici Senza Frontiere secondo cui il gelo viene usata "come arma. A meno 20 gradi, tra bombardamenti e blackout, la vita è impossibile". Il freddo estremo, causato dai ripetuti attacchi delle forze russe alle infrastrutture energetiche, amplifica infatti vulnerabilità già profonde: anziani soli, persone con malattie croniche, famiglie sfollate che vivono in alloggi di fortuna. Nelle aree più vicine al fronte, intere comunità restano senza servizi di base per giorni o settimane. Damir, un neonato si appena tre mesi, "è stato lavato solo due volte dalla sua nascita: una in ospedale e l'altra in uno dei rari giorni in cui l'elettricità è tornata, anche se per poco tempo" racconta Msf. La mamma ha spiegato loro che "Ora usiamo le salviette perché fa molto freddo. La stanza non si riscalda in tempo per fargli il bagno. Ho paura che mio figlio si raffreddi". Solo nel 2025, le ambulanze di Msf hanno effettuato 10.722 trasferimenti di pazienti, il 60% dei quali per ferite legate al conflitto,mentre il 50% dei pazienti del centro di salute mentale Msf ha disturbi da stress post-traumatico. (ANSA).
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