Morto Pietro Calogero, pm dell'inchiesta 7 aprile

Le sue inchieste posero fine ad Autonomia Operaia e alla carriera di Toni Negri

- PADOVA, 07 APR - È morto ieri nella sua casa di Padova Pietro Calogero, magistrato che negli anni '70 ha legato il suo nome al contrasto dei fenomeni terroristici che hanno attraversato l'Italia lasciando a Padova una scia di violenza politica e cicatrici nel tessuto civile forse ancora non del tutto rimarginate. 
 Sua l'inchiesta che portò all'arresto il 7 aprile del 1979 di Emilio Vesce, Oreste Scalzone, Toni Negri e di gran parte dell'organigramma del movimento Autonomia Operaia. La circostanza che moltissime delle persone incarcerate all'epoca sia poi risultata non condannabile per la giustizia italiana portò una parte del giornalismo dell'epoca a coniare il termine "teorema Calogero". 
 Procuratore capo a Padova per oltre quindici anni, Calogero ha concluso la sua carriera da magistrato in qualità di procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Venezia: siciliano d'origine, madre vietnamita, laureatosi a Messina nel 1963, aveva compiuto 86 anni lo scorso dicembre. 
 Tra le persone a lui più vicine il sindaco di Padova per quasi vent'anni Flavio Zanonato, che all'epoca delle indagini della fine degli anni '70 ebbe un rapporto importante con l'allora procuratore. 
"Purtroppo ieri sera è morto il mio fraterno amico Pietro Calogero, è stato un grande" scrive Zanonato sui social. 
 Non si conoscono al momento modalità né data delle esequie.

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