Morto paziente che attese per ore una barella, chiesa gremita per le esequie

A Senigallia i funerali di Franco Amoroso. Una raccolta fondi per la famiglia

(ANSA) - SENIGALLIA, 28 GEN - Chiesa Santa Maria delle Grazie gremita a Senigallia (Ancona) per l'ultimo saluto a Franco Amoroso, il 60enne malato oncologico morto lunedì scorso nella propria abitazione. Due settimane fa l'uomo aveva atteso per ore una barella al Pronto soccorso dell'Ospedale di Senigallia, tanto da doversi sdraiare a terra perché non riusciva a stare seduto a causa dei forti dolori. Tante persone, davanti alla bara di legno chiaro coperta di fiori bianchi e rossi, si sono volute stringere alla moglie Cecilia; tanti giovani sono rimasti vicini ai figli, compresi diversi giocatori del settore giovanile della Vigor Senigallia. Un abbraccio che la comunità ha voluto dare ai parenti di Franco dopo le difficoltà vissute per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Difficoltà accennate anche dal vicario generale della Diocesi di Senigallia, don Aldo Piergiovanni, che ha celebrato la funzione religiosa. Il parroco, durante l'omelia, ha fatto riferimento implicito a quell'episodio che ha visto il 60enne, suo malgrado, costretto a stendersi sul pavimento del pronto soccorso poiché non c'erano barelle o letti disponibili. Oggi è stata una cerimonia sobria: la "forza della vita prevale sempre sulla morte" e "ogni lacrima di tristezza sarà asciugata nella consapevolezza della vita eterna", ha detto il parroco prima dell'accompagno del feretro e degli abbracci ai familiari di Franco. Intanto a Senigallia è cominciata una raccolta fondi per supportare economicamente la famiglia che aveva investito risorse nel sogno di aprire un bed and breakfast. (ANSA).

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