Morte avvelenate, confermata negatività alla ricina per il papà

Indiscrezioni da fonti investigative, confermata la positività per le vittime

(ANSA) - CAMPOBASSO, 14 APR - Confermata la positività alla ricina per la quindicenne Sara Di Vita e per sua mamma Antonella Di Ielsi e, allo stesso tempo, invece, confermata la negatività allo stesso veleno per Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne di Pietracatella morte dopo Natale, inizialmente per sospetta intossicazione alimentare, ora presumibilmente avvelenate. Sono le ultime indiscrezioni, che arrivano da fonti qualificate, dall'inchiesta sul giallo di Pietracatella. A giorni, comunque, arriverà dal Centro antiveleni di Pavia la relazione ufficiale con tutti i dettagli e i risultati finali degli esami svolti.

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