Morta nello scontro con l'auto dell'ex, 'uccidere è crimine davanti a Dio'

Chiesa gremita per l'addio a Pierina Buffon e le note di 'Combattente' di Fiorella Mannoia

(ANSA) - CASSANO MAGNAGO (VARESE), 27 OTT - "Attentare alla vita di una persona è un crimine di fronte agli occhi di Dio". È il monito solenne lanciato da don Andrea Ferrarotti, parroco di Cassano Magnago, durante l'omelia per i funerali di Pierina Buffon, morta nello scontro fra la sua auto e quella del suo ex Fulvio Ielmini, che è stato arrestato con l'accusa di femminicidio e domani sarà interrogato dal gip per la convalida. In una chiesa gremita, davanti ai sei figli della sessantanovenne, il sacerdote ha incentrato il suo discorso sul valore assoluto e inviolabile dell'esistenza umana. "La vita di ogni uomo va sempre difesa perché è sempre degna di rispetto", ha incalzato il parroco dal pulpito. Davanti a una comunità scossa e "piena di domande" che attendono ancora una risposta, don Ferrarotti ha offerto una parola di speranza e consolazione, invitando i fedeli, e in particolare i figli di Pierina: "Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà. Pierina si è presentata davanti a Lui con il suo carico di dolore e di sofferenze, ma anche con l'ingiustizia di una vita che le è stata tolta". "I più giovani - ha aggiunto - devono imparare che cosa significhi la sacralità della vita e quale forma di rispetto le sia dovuta". Accanto al feretro, davanti alla luce "traballante ma necessaria" del cero pasquale, il sacerdote ha concluso invitando la comunità a guardare avanti con la luce della fede e a fare memoria di tutto il bene compiuto da Pierina in vita. Poi il feretro è stato portato fuori dalla chiesa mentre risuonavano le note di Combattente di Fiorella Mannoia. (ANSA).

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