Monza, Cappato: "Non mi candido per costruire la casina del futuro. Galliani? Parlo di obiettivi"
"Mi sono candidato per portare in parlamento cose che già sto facendo. Non sono qui, come gli altri candidati, per promuovere un logo elettorale per le prossime scadenze". Marco Cappato presenta a Monza i punti del suo programma in vista delle elezioni suppletive del 22 e 23 ottobre per il seggio vacante al Senato, lasciando libero da Silvio Berlusconi. Ambiente, mobilità, fisco, giustizia, diritti civili e democrazia partecipata in cima alla lista. Del suo avversario, Adriano Galliani, però Cappato preferisce non parlare: "Voglio parlare di obiettivi e non di quello che a margine ciascuno può promuovere delle proprie caratteristiche", risponde a chi gli chiede della strategia di Galliani, molto attivo in ambito calcistico e social, più silente sul profilo politico. "Ma non sono qui per costruire una casina, una casetta, un casino di organizzazione - ha concluso - da promuovere alle prossime elezioni".
Di Andrea Lattanzi
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso
